martedì 17 febbraio 2009

Lawless Ireland

Grazie al recente post di Freddy su Barbaropoli, ho scoperto questo interessante documentario sulla situazione di crescente violenza qui in Irlanda: Lawless Ireland.

Considerate pure questo un aggiornamento a quanto spiegato nel precedente post sulla gente a Dublino.

Inutile dire che le immagini sono parecchio forti ma decisamente il tipo di cose che si vedono comunemente per strada nelle serate dublinesi.

A voi i commenti.

martedì 10 febbraio 2009

Finesettimana a Venezia

Due finesettimana fa per la gioia di Marta, ma anche mia chiaramente, abbiamo passato un finesettimana lungo a Venezia.

Abbiamo prenotato l'andata con Ryanair per un prezzo ridicolo su Treviso, che Ryanair definisce Venezia (Treviso) ma sono punti di vista evidentemente, e abbiamo preso una giornata off da lavoro. Per dormire avevamo prenotato l'hotel Panorama, di cui avevamo letto buone recensioni un pò ovunque, che si trova sull'isola Lido di Venezia.

Venerdì 29 gennaio: Arrivati all'aeroporto di Treviso intorno all'ora di pranzo, abbiamo subito chiesto per la rivendita di biglietti per raggiungere Venezia, che che ne dica Ryanair infatti ci sono una quarantina di minuti in autobus tra l'aeroporto e la Laguna.

Allo stesso sportello abbiamo acquistato per 6 euro a persona il biglietto di sola andata per Venezia (suggerito il biglietto di ritorno con relativo sconto se riprendete l'aereo da Treviso) dato che per il ritorno avevamo prenotato con Aerlingus direttamente dal vero aeroporto di Venezia (Marco Polo).

Oltre a quello abbiamo anche chiesto e acquistato il biglietto unico per poter circolare per 48 ore su qualunque mezzo nella città veneziana. Esistono diverse tipologie di biglietto dal valore variabile dipendendo da quante ore di viaggio desideriamo, quello da 48 ore è costato circa 26 euro a persona se ricordo bene. Ma per capire quanto importante è acquistare questo tipo di biglietto bisogna pensare che per soli 60 minuti di viaggio, taglio minimo di biglietto disponibile, ci vogliono 6 euro e per muoversi nella laguna praticamente risulta essere semplicemente sufficiente a fare un viaggio.

il biglietto in questione infatti si convalida la prima volta e da quel momento partono le ore che avete acquistato, noi ad esempio lo abbiamo vidimato alle 17:30 di venerdì e domenica alla stessa ora è scaduto.

Ma torniamo al viaggio, il bus ha tardato circa 40 minuti per arrivare al Piazzale Roma. Da li, dopo esserci informati sui bus per l'aeroporto di Venezia, abbiamo acquistato in anticipo a 3 euro ciascuno il biglietto di ritorno. La nostra passeggiata per Venezia è iniziata da qui, attraversato il ponte abbiamo iniziato a seguire tutti i cartelli sparsi per la città che indicano come raggiungere Rialto e poi Piazza San Marco.

Lungo la passeggiata ci siamo fermati al ristorante "Ai Scalzi" per un boccone, poi proceduto lungo le caratteristiche stradine colorate dai tanti negozi di maschere e dolci locali. Dopo una lunga serie di foto e diversi minuti di video filmati con la mia nuova video camera Sony, siamo finalmente arrivati a Piazza San Marco. Indescrivibile il piacere di avere la bellezza di Venezia senza il soffocamento della folla di turisti, in questo periodo evidentemente non ce ne sono molti in giro.

Il primo biglietto per viaggiare sul vaporetto lo abbiamo vidimato alle 17:30 per raggiungere il Lido di Venezia dove ci aspettava la prenotazione all'hotel quattro stelle Panorama. Fatto il check-in siamo arrivati in camera e rilassati un pò. Non abbiamo avuto la forza io e Marta di uscire se non per andare a cena in una pizzeria giusto dietro l'hotel Panorama intorno alle 21:00.

Sabato 30 gennaio: l'obbiettivo della giornata era visitare Murano, abbiamo quindi colto l'invito del portiere che aveva organizzato un taxi gratuito (occhio quando parlo di taxi a Venezia si intende sempra sull'acqua quindi una barca) per un massimo di 6 persone per poter visitare una fabbrica di vetro a Murano, consapevoli che il vero scopo della cosa era provare a rifilarci qualche prodotto una volta in loco.

La dimostrazione in fabbrica è stata molto interessante con due sognori di mezza età che ci hanno mostrato come realizzare un vaso soffiando il vetro e poi un cavallino. Durante la dimostrazione c'era un tizio che ci spiegava in inglese (neanche male) il procedimento, dato che eravamo presenti: una coppia composta da un canadese e una mongola, un italiano (io) e una spagnola (Marta), un belga e una francese credo.

Il siparietto è iniziato subito dopo quando ci siamo visti accerchiare da veri e propri venditori che ci hanno mostrato di tutto, noi abbiamo dato un occhiata ai vasi da 3000 euro e ai servizi da te placcati oro fino a quando non ho svelato al nostro "angelo custode" della situazione (Luca) che io ero italiano (capisci a me) e che vivo in affitto quindi non avrei mai comprato niente che non fosse di uso quotidiano.

Eppure Luca ce l'aveva messa tutta usando uno spagnolo improponibile che mischiava italiano, spagnolo, veneziano e portoghese (a un certo punto con Marta ci siamo guardati con aria sconcertata quando ha detto qualcosa del tipo "el oro no se puede trabajar cuando es caldo..." vabé) a propinarci qualunque cosa. Alla fine lo abbiamo comunque fatto contento comprando un anellino che era piaciuto a Marta e che tutto sommato ci è costato un prezzo onesto non per se ma se consideriamo che avevamo viaggiato in taxi gratis per una buona mezz'ora, avuto una presentazione dal vivo per pochi intimi e tutto il resto.

Usciti o meglio fuggiti dalla fabbrica dell'orrore (scherzo chiaro) di cui vi riporto il nome al più presto appena lo reperisco, abbiamo fatto qualche foto per Murano (la cittadina è parecchio anonima se non addirittura brutta) e poi fatto ritorno a Piazza San Marco via vaporetto per andare a pranzo.

Pranzo lo abbiamo fatto finalmente come si deve alla trattoria Conca d'Oro, dopo la brutta esperienza del giorno prima al ristorante Ai Scalzi.

Nel pomeriggio abbiamo dedicato tempo all'attività preferita da Marta e dalle donne in genere: shopping! Quindi vi risparmio il tutto fino a cena quando abbiamo deciso di tenerci leggeri e farci un sano giro di affettati e delizie da supermercato italiano che abbiamo comprato e portato in camera in hotel.

Domenica 31 gennaio: La neve ci ha sopreso in mattinata, Venezia si è quindi mostrata in una veste bianca del tutto inattesa. Il freddo era anche peggio che qui a Dublino anzi anticipo che è stata la prima volta che tornado a Dublino ho detto che bello non fa più così freddo!

Nonostante il freddo, la neve e la temperatura proibitiva abbiamo deciso per domenica di affrontare il viaggio più lungo su mare per raggiungere Burano. Il viaggio totale è di circa un'ora e venti partendo da San Marco. Per Burano è necessario prendere due barche diverse, una motonave prima che porta a Punta Sabbione e poi da li scendere e cambiare per un vaporetto che porta direttamente a Burano.


Risparmiandovi i freddo glaciale sofferto durante l'attesa vi racconto dell'arrivo a Burano 80 minuti dopo la partenza. La nevicata si era infittita all'arrivo sull'isola e purtroppo non ho avuto la possibilità di fare molte foto del posto molto colorato e pittoresco (molto più bello di Murano onestamente). La temperatura prossima allo zero rendeva però improbabile un giro dell'isola per cui con Marta abbiamo approfittato di un ristorante per ripararci e chiedere un tavolo per due, si trattava del ristorante Il Gatto Nero.


Scaramanzia a parte il ristorante Il Gatto Nero ci ha offerto un pranzo molto buono a un costo che definirei medio alto per l'Italia, ma la soddisfazione ha superato il vile denaro!

Considerando il tempo che ci si impiega ad andare e tornare da Burano, dopo pranzo non ci rimaneva molto tempo prima di dover prendere l'autobus da Piazzale Roma per l'aeroporto di Venezia (quello vero). Abbiamo quindi preso la prima motonave (che ricordo per dovere di cronaca passa ogni ora) e abbiamo viaggiato fino a San Marco, da qui preso il vaporetto per Piazzale Roma e da qui l'autobus fino a Venezia Marco Polo.

Il rientro è stato tranquillo se non con ritardo dovuto ad una pioggerella che impediva il "defrost" delle ali dell'aeromobile che per sicurezza dovevano essere trattate con uno spray antigelo prima del decollo.

Venezia ci è piaciuta molto, a me molto di più della mia prima visita fatta in tempo di turismo quando San Marco conta più gente che piccioni e quando le strade sono assaltate da orde di stranieri. Il paesaggio è ideale per un finesettimana romantico, ma questa è la scoperta dell'HO2, un occhio a dove mangiate, non è vero che i locali sono tutti di cattiva qualità, basta usare il cervello quando si sceglie anche se convengo ci vuole anche una dose di fortuna.

Attenzione al visitare le fabbriche di vetro perché come detto su ci proveranno in tutti i modi a rifilarvi delle cose, assicuratevi di comprare solo se veramente lo desiderate. Se ritenete di non sopportare la pressione evitate proprio la visita, come scritto prima Burano (meno popolare) è molto ma molto più bella di Murano (almeno secondo me).

E infine non so a casa vostra, ma dalle mie parti uno con un nome così non solo non avrebbe un grosso successo posso immaginare, ma avrebbe serie difficoltà ad essere creduto o visto come "scelta di qualità"!

lunedì 2 febbraio 2009

Dooblin Hotel Awards

Dopo l'ultimo fine settimana trascorso a Venezia, di cui scriverò nel dettaglio nei prossimi giorni, con Marta abbiamo stilato una classifica per assegnare premi e demeriti agli hotel visitati e recensiti in questo blog fino ad ora.

Questa classifica dei migliori e dei peggiori hotel (grazie a Dio di peggiori ne vedremo pochi) vorremmo riproporla a scadenza periodica in modo da aggiornare alle nostre ultime esperienze i voti.

I premi sono ripartiti per categoria, oltre che ad un premio generale dato ai migliori in assoluto, ma andiamo con ordine. L'asterisco segnerà il vincitore di ogni categoria:

Miglior colazione:

- Sofitel (Brussel)
- Glenerne Guest House (Edimburgo) *

Indimenticabile la cortesia del padrone di casa, un aziano e simpatico vecchino che non curante del fatto che fosse da un pezzo passata l'ora della colazione, ha preparato fresca fresca per me e Marta una colazione scozzese da leccarsi i baffi a suon di uova, toast, latte, cereali, caffé e pomodori ripassati in padella!

Miglior letto:

- Sofitel (Brussel)
- Hotel della Spina (Pisa) *
- Hotel Artemide (Roma) da recensire

Semplicemente divino riposare su un materasso duro abbastanza da non risultare di pietra.

Migliore Stanza:

- Sofitel (Brussel)
- Hotel della Spina (Pisa)
- Hotel H10 (Lanzarote)

Il livello dell' intero hotel è stato eccellente, la stanza spaziosa e arredata con gusto, un bagno molto grande e accogliente, insomma più che una semplice stanza d'hotel.

Migliore costo/qualità:

- Sofitel (Brussel)
- Hotel Panorama (Venezia) da recensire
- Hotel H10 (Lanzarote) *

Considerando che tutti i prezzi sono soggetti a offerte del caso, quindi variabili, l'hotel H10 è stato quello che più ci ha impressionato con soli 50 euro a notte per un mini appartamento completo di bagno e angolo cottura!

Migliore posizione:

- Hotel Artemide (Roma) da recensire
- Hotel Panorama (Venezia) * da recensire

Situato proprio nella zona di attracco dei vaporetti che fanno la spola tra Venezia Lido e Piazza San Marco, l'Hotel Panorma garantisce una posizione strategica, soprattutto in estate vista la presenza delle spiagge locali.

Attenzione al cliente:

- Hotel Artemide (Roma) da recensire
- Sofitel (Brussel)
- Glenerne Guest House (Edimburgo) *

Che dire, se non è attenzione al cliente la storia raccontata sopra per quanto riguarda la colazione!

Hotel più bello:

- Sofitel (Brussel)
- Hotel H10 (Lanzarote) *

Se consideriamo il parco con piscine e palme che circonda l'hotel H10 Lanzarote, credo che non ci sia proprio confronto con nessun altro hotel che abbiamo visitato.

Migliori servizi igienici:

- Hotel della Spina (Pisa) *
- Sofitel (Brussel)
- Glenerne Guest House (Edimburgo)

Il bagno dell' hotel della Spina è piaciuto molto a Marta, che mi ha detto che vuole prendere spunto per la nostra futura casa! Insomma credo che questo riassuma la belezza del bagno, molto spazioso, con una doccia enorme e delle mattonelle molto belle in cui si incastonava un enorme specchio.

Ma andiamo ora ai pollici versi.

Peggiore colazione:

- Hotel Real (Firenze) *
- Hotel Artemide (Roma) da recensire
- Hotel Panorama (Venezia) da recensire

Semplicemente assente, non qualificato, non pervenuto, un caffé ottenuto su richiesta e una bustina di fette biscottate con della marmellata sono serviti come colazione agli ospiti più che insoddisfatti!

Peggior letto:

- Hotel Real (Firenze)
- Hotel Terminal (Milano) *
- Hotel Panorama (Venezia) da recensire

Non ho chiuso occhio, parte a causa dei treni che transitavano a ogni ora, parte per il cuscino di pietra.

Peggiore stanza:

- Hotel Real (Firenze)
- Hotel Artemide (Roma) da recensire
- Hotel Panorma (Venezia) * da recensire

Capisco che il prezzo pagato fosse decisamente basso ma comunque un 4 stelle dovrebbe garantire certi spazi minimi vitali. Cosa che l'hotel Panorama non ha fatto con noi.

Peggior qualità/prezzo:

- Hotel Real (Firenze)
- Holiday Inn Disney (Parigi)
- Hotel Artemide (Roma) * da recensire

Per una stanza superior in un hotel a quattro stelle in pieno centro mi sarei aspettato di più considerando il lauto prezzo pagato per la permanenza. Di certo una brutta sopresa.

Peggiore posizione:

- Hotel Real (Firenze) *
- Hotel della Spina (Pisa)
- Glenerne Guest House (Edimburgo)

Un hotel che su LateRooms appare in centro città ma che invece in realtà si trova a diversi chilometri dal centro cittadino lascia un attimo di amaro in bocca, se poi questo si mostra anche essere il peggior servizio hotel mai provato... bhé.

Peggiore attenzione al cliente:

- Hotel Real (Firenze) *
- Hotel Panorama (Venezia) da recensire

Leggetevi la recensione dell'hotel e capirete.

Hotel più brutto:

- Hotel Real (Firenze) *
- Hotel Panorama (Venezia) da recensire

No comment.

Peggiori servizi igienici:

- Hotel H10 (Lanzarote) *
- Holiday Inn Disney (Parigi)

L'hotel H10 prende questo premio in negativo perché effettivamente l'estetica del bagno non aiutava, il bagno piccolo e vecchio, seppur pulitissimo, non fa una gran bella impressione, specie se paragonato a qualunque altro hotel medio.

Per concludere il podio finale con i tre migliori hotel fino ad oggi e i peggiori tre, iniziamo con i migliori.

Migliori hotel visitati:

1. Sofitel Europe (Brussel)
2. Glenerne Guest House (Edimburgo)
3. Hotel della Spina (Pisa)

Peggiori hotel visitati:

1. Hotel Real (Firenze)
2. Hotel Panorama (Venezia)
3. Hotel Terminal (Milano)